Durante un recente convegno dedicato al rapporto tra arte, cervello e salute cognitiva, ho avuto modo di riflettere sull’importanza della prevenzione e sulle tante esperienze quotidiane che possono contribuire al nostro benessere.
Arte, lettura, musica, relazioni e nuove esperienze possono stimolare la mente, mantenere viva la curiosità e favorire il benessere psicologico. Allo stesso tempo, in una quotidianità sempre più veloce e digitale, diventa importante recuperare anche momenti di attenzione, ascolto e contemplazione.
La salute cognitiva non riguarda soltanto la memoria, ma la persona nella sua globalità: mente, emozioni, relazioni e qualità della vita.
Anche la lettura condivisa può diventare uno spazio di incontro e riflessione. Per questo ho dedicato uno spazio del mio sito ai Gruppi di lettura.
Prendersi cura della mente significa anche continuare a coltivare curiosità, relazioni e interessi, non soltanto per il futuro, ma per vivere meglio il presente.








